« D'azzurro, all'arnia di legno al naturale cupolata, poggiante su una campagna verde, accostata da sette api d'oro ad ali spiegate, di cui cinque disposte a semicerchio intorno all'arnia, una di fronte e l'altra nell'angolo superiore dello scudo. Il tutto sormontato da una lista d'argento con la scritta in caratteri neri: "EX MELLE MIHI NOMEN" »
(descrizione araldica dello stemma)
la scritta in lingua latina "Ex melle mihi nomen" può essere tradotta in "Dal miele il mio nome"
CLICCA e consulta le STATISTICHE DEMOGRAFICHE
Il Comune di Mele, 2630 abitanti (Melesi), si colloca nel ponente genovese ad immediato ridosso della costa e lungo l’asse di penetrazione, costituito dalla Strada Provinciale 456 del Turchino, con la Valle Stura e l’ovadese.
Il nostro comune confina con quello di Genova e con il Comune di Masone; esso si estende su una superficie di 17 kmq. Con un’altitudine che varia dai 35 ai 933 metri s.l.m.
Il confine nord è rappresentato dalla dorsale appenninica che costituisce lo spartiacque ligure-padano, mentre l’intero territorio comunale è inciso da tre valli dai versanti molto ripidi, percorse rispettivamente dai torrenti Gorsexio, Ceresolo ed Acquasanta che, alimentati dai vari rii affluenti, confluiscono a sud e formano il torrente Leira, il quale si getta infine nel mare di Voltri.
La prima documentazione ufficiale, relativa all'esistenza di un paese chiamato "Mele" o "Melle" o "Amele", risale alla fine del XII secolo quando il borgo fu sottoposto dapprima sotto la podesteria e in seguito nel capitanato di Voltri nei confini della Repubblica di Genova.
L'autonomia fu ottenuta solo nel 1797, a seguito dell'invasione francese di Napoleone Bonaparte che nel nuovo sistema politico avviò lo scioglimento dei residui domini della Repubblica di Genova. Nel 1815 verrà inglobato nel Regno di Sardegna, così come stabilirà il Congresso di Vienna del 1814 anche per gli altri comuni della Repubblica Ligure, e successivamente nel Regno d'Italia dal 1861.

Tuttavia la storia del nostro territorio è molto più remota, in gran parte legata all’antica produzione della carta che ne ha caratterizzato lo sviluppo nel corso dei secoli, fino a pochi decenni fa.
Oggi le cartiere rimaste in attività sono poche: alcune di esse sono state interessate da un positivo processo di riconversione produttiva, altre da un recupero abitativo.
Per altre ancora non mancano le promesse per una loro trasformazione utile ad una riqualificazione ambientale del territorio, come previsto dal Piano di Fabbricazione e dal Regolamento Edilizio adottati dal Comune di Mele, che regolano lo sviluppo urbanistico del territorio.
A Mele si notano anche positivi segnali di nuove attività nel settore del turismo, dell’artigianato e di ritorno alla campagna che costituiscono un prezioso presidio ambientale.
Data di aggiornamento: 01/03/2010
Mele, tra l’appennino e il mare, sospeso in un paesaggio meraviglioso.......
La conoscenza del territorio, delle nostre bellezze naturali ed artistiche, della nostra ospitalità, per mettere a vostra disposizione una vacanza di qualità.
le sedi e gli orari delle FARMACIE sul territorio comunale e provinciale, gli OSPEDALI e le prestazioni sanitarie erogate.
come arrivare da noi ed una cartina per rintracciare le strade ed i luoghi del nostro territorio.
Mele è collegato a Genova, alle Riviere di Ponente e Levante e alle Valli Stura e Orba da un servizio ferroviario e di autobus. Nelle pagine interne gli ORARI dei MEZZI PUBBLICI.
Mele fa parte della COMUNITA' MONTANA assieme ai Comuni di Masone, Campo Ligure, Rossiglione e Tiglieto.